Cosmetici, ridotto lo scarto tra Ticino e Italia

21 febbraio 2014 Prodotto precedente Prodotto successivo

I prezzi del settore dei cosmetici sono stati analizzati per la quarta volta tra il 27 gennaio e il 10 febbraio 2014 e come sempre il rilevamento si è concentrato sui prodotti di grande distribuzione, mentre sono stati tralasciati i cosiddetti cosmetici di lusso e i profumi. Lo scarto tra la Svizzera e l’Italia si è ridotto, passando dal +12% di agosto 2013 al +6%. I prezzi sono diminuiti in egual misura sul mercato elvetico e quello italiano. Per i consumatori ticinesi conviene sempre di meno acquistare cosmetici in Italia, il che vale pure per quelli della Romandia che li comperano in Francia (+9% nel nostro Paese rispetto al mercato transalpino). Per contro, la Germania continua a essere decisamente vantaggiosa, pur se la differenza, tra il penultimo e l’ultimo rilevamento, è scesa dal +80% al +69%.

Factsheet cosmetici (gennaio 2014)

Comunicato stampa (21 febbraio 2014)